Il futuro delle aziende è nella connettività: diamo alle aziende il controllo del loro futuro!

on Giovedì, 10 Aprile 2014. Posted in Focus

Nel 2013 l'accesso a internet ha raggiunto l'82% della popolazione italiana tra gli 11 e i 74 anni, pari a 39 milioni di individui, che si sono collegati da qualsiasi luogo e con qualsiasi strumento, tra i quali 22 milioni di smartphone e circa 7 milioni di tablet. L'audience online da PC nel 2013 ha registrato un valore medio giornaliero di 13,6 milioni di utenti e una media mensile di 28 milioni di utenti online. (fonte www.audiweb.it)

Tuttavia, quando chiediamo ai nostri clienti o ai loro dipendenti cosa pensano della connessione internet presente nella loro azienda riceviamo sempre gli stessi commenti: Internet non funziona, è lento, non arriva l’ADSL, non raggiungo la sede periferica, non riesco a lavorare!

Impresa e mondo degli affari, servizio al cittadino, nuove applicazioni interattive, programmi televisivi, commercio elettronico, rappresentano le applicazioni più importanti che saranno distribuite attraverso i terminali di cui disponiamo (computer, televisione, cellulare, tablet, ecc...). Internet e la connettività di rete sono diventati nel 21° secolo un elemento essenziale nell’evoluzione della società, per questo siamo alla ricerca costante di connessioni sempre più veloci, affidabili, flessibili e convenienti. Emerge una sempre più consistente esigenza di elevata connettività, velocità e stabilità della connessione che oggi sono fattori irrinunciabili perché la banda larga non serve più solo alla semplice consultazione di pagine web, il suo ampliamento comporta l’affermarsi di una serie di nuovi servizi professionali, di intrattenimento e di informazione che renderanno sempre più insostituibile l’impiego della stessa.

Quindi, così come le persone sono spinte e in alcuni casi obbligati a interagire con il web nella loro vita quotidiana (si pensi per esempio all’obbligo di iscrizione scolastica online), allo stesso modo le aziende devono curare ed ampliare il loro rapporto con il web  per sviluppare il proprio business, sia per svolgere le proprie attività e i propri adempimenti, sia come veicolo per incrementare il fatturato (promozione, commercio elettronico, formazione…).

Ma come possiamo pensare che ciò accada se nella diffusione della banda larga, per non parlare dell’ultra banda, l’Italia continua a rimanere agli ultimi posti in Europa?

Quello che sta accadendo, infatti, è che se da un lato la tecnologia evolve aumentano le possibilità di sfruttare la rete, dall’altro lo sviluppo della banda larga e dell’ultra banda riguarda un ambito geografico ristretto e sempre uguale: le grandi città e solo in alcuni casi la prima periferia. Questo ha inevitabilmente conseguenze negative per la crescita economica delle nostre imprese. Nel nostro paese, che come si sa si fonda economicamente su un tessuto di strutture medie e piccole, quando non micro, nei piccoli comuni è presente il 30% della popolazione, ma anche il 70% delle imprese, mentre gli operatori si concentrano principalmente sui grandi centri abitati per avere un rapido ritorno dei loro investimenti.

Secondo Studio Akami di fatto il nostro paese è al 48° posto nel mondo per velocità internet degli utenti mentre la Fondazione Ugo Bordoni (ministero dello Sviluppo economico) stima in almeno 4,4 miliardi la cifra necessaria per colmare le lacune dei piani degli operatori nella diffusione della banda larga, mentre la bozza di programmazione che il Governo Letta ha presentato a Bruxelles ne prevede 1,26.

Ma esistono delle possibilità per ovviare al cronico ritardo infrastrutturale che affligge il nostro paese a danno delle nostre imprese?

Per la verità delle possibilità ci sono e sono accessibili, basta rivolgersi agli interlocutori giusti.

La prima è quella di utilizzare più connessioni internet, di operatori ma anche di tecnologie diverse, e gestirle come un’unica connessione che unisce le potenzialità delle singole linee e ne attutisce i limiti. Questa tecnica, detta Multi – WAN Router Bonding, fasciatura multipla delle connessioni, permette per esempio di utilizzare contemporaneamente una connessione “su rame”, come una classica ADSL, ed una connessione “via etere”, ovvero effettuata per mezzo di un’antenna. In questo modo, tramite il meccanismo del Load Balancing, è possibile deviare il traffico internet verso la connessione più prestante in un determinato momento evitando, ad esempio, che un utente impegnato in una attività che richiede un uso intenso della rete vada ad influire sull’operatività dei suoi colleghi. Inoltre, tramite il meccanismo del failover automatico, qualora una delle due linee venisse meno, tutto il traffico viene deviato sulle linee ancora funzionanti.

È possibile tramite questa tecnologia unire molte linee usate contemporaneamente, ma anche aggiungere linee “dormienti”, che entrano in funzione nel momento in cui ve ne sia la necessità. È il caso ad esempio delle connessioni di tipo cellulare. È possibile collegare una cosiddetta “chiavetta UMTS/LTE” che, non generando costi in caso di inutilizzo, entra in funzione solo quando tutte le altre linee non sono in funzione, o ancora, avendo tante “chiavette”, ognuna con una quantità di traffico internet prepagato, è possibile utilizzarle tutte come un unico monte traffico complessivo.

Quest’ultima tecnologia permette, tra l’altro, di avere connettività sempre disponibile anche in mobilità. Una delle possibilità è quella di collegare assieme connessioni UMTS/LTE di operatori diversi (TIM, Vodafone, Tre, ecc…), collegandosi automaticamente al o agli operatori con più connettività nel luogo dove ci si trova nel momento in cui ci si connette.

Altra possibilità offerta da questo tipo di tecnologie è  la cosiddetta VPN Bonding, ovvero l’utilizzo di più connessioni differenti per realizzare un unico collegamento VPN. È una tecnologia molto utile laddove vi sia la necessità di collegare tra loro più sedi di un'unica realtà ed un’ottima alternativa a soluzioni molto più costose come i collegamenti MPLS. In taluni casi questa tecnologia, oltre ad essere più economica, risulta anche più prestante e molto meno soggetta ad interruzioni di collegamento.

Queste tecnologie inoltre danno una grande liberta alle aziende nella scelta degli operatori. Se oggi un imprenditore ha il timore di sostituire l’operatore di connettività perché non sa se le alternative possano essere realmente migliori o teme di ritrovarsi con forti disservizi, grazie a queste tecnologie potrà tranquillamente attivare una nuova linea, valutarla, e decidere in piena serenità se tenere solo quella nuova, se tenere sia la vecchia che la nuova o se mantenere solo il vecchio operatore, senza alcun disservizio e a fronte di verifiche tangibili. Per di più in questo modo acquista una forte capacità di trattativa con gli operatori che si trovano ad operare contemporaneamente nello stesso luogo in una situazione di forte competitività. 

Infine dobbiamo citare quella che è la soluzione presente dal mercato da più tempo, ovvero la WAN optimization. Parliamo anche in questo caso di collegamenti tra sedi diverse di un’unica realtà o di collegamenti tra una azienda ed il suo erogatore di Servizi Datacenter. È senza dubbio la tecnologia più consolidata tra quelle di cui abbiamo parlato in questo articolo perché sostanzialmente è nata, almeno come intuizione, quando è nata la rete. Si tratta semplicemente di un insieme di tecnologie che comprimono la quantità di informazioni che transitano tra una sede e l’altra. Questo è possibile attraverso vari meccanismi, per esempio semplicemente comprimendo i dati oppure replicando dinamicamente le informazioni accedute più di frequente nel luogo fisico dove avvengono gli accessi. Tutto questo si traduce con la percezione da parte dell’utente di un collegamento molto più efficiente rispetto alle caratteristiche nominali, per questo spesso si parla di esperienza per l’utente “LAN like” ovvero l’utilizzare i dati presenti in un luogo remoto come se fossero fisicamente laddove si trova l’utente.

 

Network Impresa interpreta tutte queste tecnologie con una serie di servizi  dedicati. Contattaci per sapere di più o per ricevere una visita di un nostro incaricato che ti farà scoprire come queste possibilità possono tradursi in benefici concreti per il tuo business.

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